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Creare e comunicare il valore del centro ottico indipendente, nel 2018

Quali gli obiettivi dell’ottico indipendente dei prossimi 5 anni? Quali le azioni necessarie da mettere in campo per affrontare le sfide che il mercato dell’ottica ci sta rivolgendo e che rischiano di mettere in discussione l’attività imprenditoriale di realtà solide e storicamente presenti sui territori?

Il 2018 sarà impegnato per rispondere a queste ed altre domande, grazie a un percorso di formazione che ho organizzato insieme a Kilowatt – start up innovativa che offre servizi di consulenza, formazione e progettazione rivolti a imprese, cooperative e P.A. che desiderano “accelerare” lo sviluppo del proprio business, innovare prodotti/servizi o ampliare i processi partecipativi necessari per la produzione di nuove idee/servizi – alle Serre dei Giardini Margherita.

Obiettivo del corso è introdurre un metodo di lavoro nuovo, che sappia creare e comunicare il valore del pdv, che porti all’interno elementi innovativi di business modeling e di formazione delle persone che lo portano avanti, titolari e collaboratori insieme.

Il percorso si terrà a marzo 2018 e sarà composto da due moduli formativi, in particolare:

 

Primo modulo – 18/03/2018 – h 9.00/18.00

Le Serre dei Giardini Margherita [Via Castiglione, 134 – Bologna]

La proposta di valore: tra identità e aspettative dei clienti

Abstract: Il mondo dell’impresa parla sempre di più di Proposta di Valore, non come di un concetto astratto, ma qualcosa di concreto e misurabile. In particolare, la Value Proposition è l’intersezione perfetta fra ciò che un’impresa offre attraverso il proprio prodotto e  i desideri del consumatore, ovvero il costruire quell’incontro tra il cosa si produce e il perché dovrebbero acquistarlo.

Argomenti trattati: identità interna (cosa siamo e cosa non siamo) ed esterna, valore (cos’è e come si crea) e target (chi sono i nostri clienti e cosa si aspettano da noi)

L’idea di impresa: strumenti per creare e rimodellare la proposta di valore, tra business modeling e community

Abstract: Per definire o innovare un modello di business dobbiamo avere uno sguardo organico su tutti i processi che lo compongono, dalla produzione, alla distribuzione alla rete commerciale. Dobbiamo aprire la mente per capire dove possiamo intervenire e quali opportunità si celano dietro a ogni cambiamento del processo.

Argomenti trattati: obiettivi di business, target, canali, attività chiave, risorse chiave, partnership chiave

 

Secondo modulo – 19/03/2018 – h 9.00/18.00

Le Serre dei Giardini Margherita [Via Castiglione, 134 – Bologna]

Marketing e prototipazione: testare le ipotesi

Abstract: Identificare i bisogni dei clienti e trovare un modo unico e diverso dai concorrenti per soddisfarli, per comunicare con loro in modo efficace e promuovere al meglio i prodotti. Dalle buyer personas al customer journey del cliente nel punto vendita.

Argomenti trattati: marketing strategico, comunicazione, CRM, prototipazione veloce

 

Il corso sarà tenuto da:

Gaspare Caliri è co-fondatore di Kilowatt. Si occupa di co-design, community organizing, capacity building per gruppi di lavoro e organizzazioni. Laureato in Comunicazione e specializzato in Discipline semiotiche presso l’Università di Bologna. Co-fondatore nel 2007 del Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotico (CUBE), ha un Master in Urban Planning presso l’Universitat Politècnica de Catalunya). Ha lavorato per Snark – space making, agenzia di progettazione multidisciplinare, come project manager per processi creativi collettivi dedicati a Pubbliche Amministrazioni e cittadinanza. Ha lavorato come formatore di processi creativi collettivi e capacity building presso The Art Institute of Chicago e per la sperimentazione WHOAMI (poi confluita nel Master in Relational Design organizzato da IDLAB di Milano e Accademia Abadir di Catania). Conduce il modulo di Innovazione Sociale presso MADIM (Master in Innovation Management dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca) e moduli su imprenditorialità e prototipazione di servizi presso Università di Bologna. È membro del consiglio direttivo di Artway of thinking.

Letizia Melchiorre è socia di Kilowatt. Laureata in Comunicazione e specializzata in marketing digitale presso l’Università di Bologna. Co-fondatrice di SocialLAB, social media agency che sviluppa progetti di comunicazione digitale con l’obiettivo di aiutare le imprese (e non solo) a migliorare la propria presenza online, partendo da un percorso di formazione e consapevolezza. Collabora con numerose aziende in veste di consulente di comunicazione e web marketing e tiene numerosi corsi di formazione sul tema [tra cui UNIBO, Ecipar, FormArea, Irecoop, Legacoop Nazionale].

Anna Gatti è fondatrice dello Studio A&G. Esperta in microeconomia e finanza aziendale, la sue competenze sono frutto di un’esperienza lavorativa trentennale sia in attività al dettaglio che in attività industriali. Nel 2014 partecipa al Master in Retail Management Il Sole 24 ORE Business School a cui segue, nel 2016, un Master in Big data analytics e Social CRM. Le sue specializzazioni sono l’analisi dei costi e il controllo di gestione per le aziende che operano nel settore ottico.

 

Per partecipare è necessario mandare una mail a anna@aegstudio.com. I costi d’iscrizione sono i seguenti:

Formula Gruppo Maxi ……………………. 1.500,00 [2 giornate di formazione]

8 partecipanti [1 titolare + 7 collaboratori]

Formula Gruppo Medio …………………. 1.200,00 [2 giornate di formazione]

5 partecipanti [1 titolare + 4 collaboratori]

Formula Gruppo Mini ……………………. €   600,00 [2 giornate di formazione]

2 partecipante [1 titolare + 1 collaboratore]

 

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Come il cinismo può farci crescere

Diventare grandi in tempi di cinismo: dove volete essere fra 5 anni?

È la domanda che ho posto a un gruppo di ottici indipendenti, che ho incontrato alla fine di settembre a Bologna insieme ad alcuni colleghi esperti di comunicazione, marketing ed economia per condividere insieme il percorso da intraprendere, così da restare protagonisti nel mercato dell’ottica, in un’epoca caratterizzata da forti turbolenze.

Abbiamo parlato degli effetti della globalizzazione, di come deve essere effettuata la comunicazione online per essere efficace e della relativa, ma non meno importante, comunicazione offline, cioè quella eseguita dentro il punto vendita dai collaboratori del centro ottico, troppo spesso trascurata.

Abbiamo ascoltato di marketing strategico e il termine “valore” è stato il denominatore comune dell’intera giornata.

Valore inteso come arricchimento di ogni azione compiuta in negozio: quel “di più” da aggiungere nella vendita, nell’ascolto, nella comunicazione dei valori sia etici sia reali da trasmettere ai clienti. È stato ricordato che di questi tempi, di fronte al calo del traffico di pubblico presso i centri ottici indipendenti, anche il cliente che entra per chiedere un’informazione oppure un preventivo deve essere considerato il benvenuto.

Creare valore all’interno dello store significa rendere il proprio lavoro più prezioso, più importante. In altre parole, indimenticabile, cioè da ricordare.

Ecco, dunque, il nuovo obiettivo del centro ottico moderno: farsi ricordare dal cliente finale. Come si fa?
Tutti parlano di valore ma nessuno traduce questo termine in azioni concrete, nessuno ci insegna come applicarlo, come insegnarlo ai collaboratori attivi in negozio.

La qualità della relazione passa attraverso il valore delle risorse umane, così il significato di parole come “partecipazione” e “condivisione nella gestione d’impresa” rappresenta il percorso da intraprendere per raggiungere obiettivi importanti.

Nella giornata di formazione abbiamo riflettuto sull’importanza determinante delle persone che creano un gruppo, sul fatto che l’innovazione – nel senso di novità – è frutto dell’intuito delle persone e delle loro idee.
Coltivare il desiderio di crescita dei propri collaboratori risulta un grande investimento, il cui obiettivo deve essere l’aumento o il miglioramento del valore complessivo dell’azienda: i centri ottici moderni sono pieni di
strumenti tecnologicamente avanzati, ma la tecnologia, senz’anima, è ben poca cosa.

Abbiamo anche iniziato a parlare di cambiamento, così ci siamo subito spostati su un’altra parola ancora più esauriente: evoluzione.

Evolvere significa migliorare e questo temine ha messo d’accordo tutti:  all’interno di ogni punto vendita c’è qualcosa da migliorare, da sviluppare, da svolgere meglio. Evoluzione dei servizi, dell’offerta dei prodotti, dell’organizzazione del negozio, dall’accoglienza al congedo del cliente, ad esempio.

L’attenzione si è poi focalizzata su come rendere più piacevole l’atto di acquisto attraverso l’utilizzo della tecnologia: dall’inserimento dei dati nel gestionale Focus di Bludata alla condivisione con il cliente di filmati relativi alle prestazioni visive delle lenti ritenute più adatte, dalla sfilata di moda del brand che stiamo proponendo all’uso del tablet per illustrare la garanzia che accompagnerà il suo acquisto, fino al post vendita che lo assisterà.

La tecnologia è un mezzo formidabile per offrire al consumatore servizi migliori e rendere l’esperienza dell’acquisto un momento esclusivo e coinvolgente vissuto nello store.

L’utilizzo di strumenti digitali e multimediali costituisce un’opportunità per il negozio fisico ed è anche una modalità indispensabile per dialogare con un consumatore che sta evolvendo velocemente perché sempre connesso, quindi con nuove necessità e nuove visioni. Ma ciò solamente se alla tecnologia più avanzata lo store abbinerà nuovi  comportamenti, come l’utilizzo dei social, l’accettazione di pagamenti con nuovi dispositivi e momenti di acquisto in nuovi orari di apertura al pubblico. In altre parole, dovrà rendere l’esperienza di acquisto un momento bello da ricordare e quindi piacevole da condividere.

Abbiamo così deciso di creare un acceleratore di idee: un percorso formativo completamente innovativo in cui strumenti tecnologici come Focus per la gestione dei dati e Syncro per la clusterizzazione del cliente, ad esempio, saranno utilizzati per formare i collaboratori e i loro titolari, per migliorare le loro vendite e arricchirle di valore.

Un primo passo, insomma, per la costruzione di un percorso comune, che stiamo progettando per tutti coloro che saranno intenzionati a spingere (push) e non a farsi tirare (pull) dalle novità di questo millennio.

Per informazioni e su come partecipare scrivimi a anna@aegstudio.com

 

[articolo apparso su B2Eyes Magazine 08/2017]

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La formazione come leva strategica del successo, nessuno escluso!

Lo scorso 29 gennaio è iniziato il Master per Store Manager (di cui vi avevo già parlato sul mio blog) organizzato da Ecipar Bologna e rivolto a imprenditori e imprenditrici, dipendenti e collaboratori di imprese che operano nel settore dell’ottica.

Il prossimo giovedì (12 febbraio) ci sarà il secondo incontro. Durante le sette ore di formazione in aula affronterò varie tematiche, tra cui il costo finanziario delle merci invendute e i metodi più efficaci per assortire il magazzino dei negozi di ottica in modo congruo e dinamico. Realizzeremo, inoltre, il budget di un negozio di ottica utilizzando 2 KPI e ponendoci l’obiettivo di innalzare l’indice di rotazione delle merci.

Ma prima di allora mi piaceva l’idea di condividere qui, con voi, alcune riflessioni che ho fatto prima e dopo l’inizio del corso e che ho condiviso anche coi i vari partecipanti.

Da parte mia, naturalmente, è sempre emozionante trovare collaboratori che desiderano accrescere le proprie competenze e che comprendano come oggi il mercato del lavoro in cui tutti noi ci muoviamo non conceda più sconti, nemmeno ai primi della classe.

Ho sempre sostenuto (e praticato su me stessa, in primis) che la competitività di un’impresa dipenda dal capitale umano e oggi le competenze hanno bisogno di essere rinnovate in continuazione, perché il dato caratterizzante della nostra società è la rapida obsolescenza della conoscenza. In sintesi: se uno non si aggiorna con continuità è fuori mercato ed è fuori mercato anche l’azienda in cui lavora.

Vorrei imparare sempre di più e risultare essenziale per l’azienda; acquisire un vero e proprio ruolo definito“, questa l’affermazione che ho sentito più spesso in aula (e fuori).

Parlare di formazione in momenti congiunturali particolarmente difficili come quelli che sta attualmente attraversando la nostra economia, in cui è necessario tagliare i costi, potrebbe forse sembrare anacronistico visto che le priorità aziendali della maggior parte delle PMI sembrano essere altre. Eppure, l’importanza strategica della formazione continua e dell’aggiornamento professionale delle risorse umane dovrebbe essere ormai scontata e apparire del tutto evidente. Basti pensare a ciò che essa consente di realizzare in termini di sviluppo e acquisizione di nuove competenze, di miglioramento della qualità della comunicazione e del clima aziendale, di incremento del livello di motivazione e coinvolgimento del personale e di innalzamento dei livelli di efficienza e produttività, eccetera.

Purtroppo, però, non è facile riuscire a comprendere e intuire sino in fondo gli effetti e le ricadute che un percorso di formazione, efficacemente gestito in ogni fase, può avere dentro e fuori l’organizzazione. Solo l’imprenditore lungimirante e quindi proattivo saprà beneficiare del vantaggio competitivo duraturo e sostenibile nel tempo che la crescita professionale dei singoli e dei gruppi costituisce.

Se siete interessati, c’è ancora qualche posto disponibile per il corso. Vi consiglio di contattare direttamente la responsabile, Sabrina Montorsi, scrivendole una mail a s.montorsi@bo.cna.it o contattandola telefonicamente allo 051 4199716.

A presto 😉

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Al via il Master per Store Manager! Per una gestione competitiva del negozio

Come anticipato qui e qui, il 29 gennaio 2015 prenderà il via il Master per Store Manager promosso da Ecipar Bologna e rivolto a imprenditori e imprenditrici, dipendenti e collaboratori di imprese che operano nel settore dell’ottica.

Dopo varie modifiche al calendario del corso, ecco finalmente pubblicate le date definitive. L’avvio è previsto per il 29 gennaio 2015 e si inizierà proprio con il modulo tenuto da me ovvero “Controllo di Gestione”.

La prima, la seconda e la terza giornata – 29 gennaio, 12 e 26 febbraio – saranno dedicate a un approfondimento su analisi e utilizzo di strumenti finalizzati alla realizzazione del budget previsionale – acquisti e vendite – del negozio di ottica, attraverso lo studio e l’analisi dei principali K.P.I. [Indicatori di Prestazione].

Inoltre, visioneremo alcune tecniche di assortimento del negozio – prendendo in considerazione l’importanza della rotazione delle merci – effettuando esercitazioni pratiche in aula.

Durante la quarta e ultima giornata del mio modulo – il 12 marzo 2015 – ci occuperemo di uno dei concetti più importanti e strategici nel retail ovvero il concetto di CRM [Customer Relationship Management] e di come creare valore al negozio di ottica attraverso la clusterizzazione e l’analisi della propria clientela.

[NB Questo modulo è acquistabile separatamente al prezzo di € 700,00 + IVA 22%]

Proseguiranno poi Roberto Pregliasco [esperto in gestione organizzativa e marketing del p.d.v.] e Letizia Melchiorre [esperta in comunicazione digitale e social media], con i rispettivi moduli Gestione del processo di vendita (Modulo II: 26 marzo, 16 aprile e 7 maggio) e Social Media e comunicazione (Modulo III: 21 maggio 2015).

Per ulteriori informazioni vi suggerisco di contattare la responsabile del corso, Sabrina Montorsi, scrivendole una mail a s.montorsi@bo.cna.it o contattandola telefonicamente allo 051 4199716.

Qui potete visionare la scheda tecnica del corso con tutte in informazioni necessarie e scaricare il form di iscrizione.

A presto!

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Non tutti i cambiamenti vengono per nuocere (anzi)! Cambio data per il Master per Store Manager

Come vi avevo già anticipato qui, il 27 novembre (cioè oggi, per chi mi sta leggendo) sarebbe dovuto iniziare il Master per ‘Store Manager’, promosso da Ecipar Bologna e rivolto a imprenditori e imprenditrici, dipendenti e collaboratori di imprese che operano nel settore dell’ottica.

Il Master – suddiviso in tre moduli: la gestione attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi; oltre l’ottica e l’optometria; analisi degli investimenti commerciali – prevede 56 ore d’aula suddivise in 8 incontri della durata di 7 ore ciascuno. Primo incontro, quindi oggi, secondo incontro giovedì prossimo: 4 dicembre.

Tuttavia, nell’attuale e variegata offerta di formazione e convegni che impegnano il nostro settore, abbiamo deciso – con Ecipar Bologna – di slittare di qualche settimana l’avvio del corso per non perdere l’occasione di partecipare, anche, a un interessante approfondimento che si terrà in città proprio il prossimo giovedì.

Sto parlando di Hoya Faculty, il centro di formazione e di esperienza per ottici, optometristi e oculisti che vogliono approfondire la conoscenza dei prodotti Hoya – colosso giapponese di lenti oftalmiche – e della loro miglior prescrizione.

Il prossimo 4 dicembre – presso la sede ASCOM Confcommercio di Bologna [Strada Maggiore, 23] in partnership con Federottica – si terrà un incontro sulle principali cause di non tolleranza alla prescrizione optometrica e sulle anomalie nella visione binoculare.

Questo il programma della giornata:

  • 16.00-16:30 > Introduzione di Federottica
  • 16.30-18.30 > Prof. Bruce Evans – Direttore di Ricerca, Università di Optometria di Londra:
    • Le principali cause di non tolleranza alla prescrizione optometrica
    • Anomalie nella visione binoculare: indagine preliminare e trattamento
  • 18.30-20.00 > Silvano Larcher – Responsabile tecnico di prodotto Hoya
    Dalla refrazione alla scelta della geometria: applicazioni per un adattamento di successo.
  • 20.00-20.30 > Tavola rotonda

Credendo profondamente nell’idea di network e di condivisone e rilancio delle rispettive iniziative, vi invito a partecipare a questo appuntamento e a non perdere, allo stesso tempo, l’opportunità di partecipare al Master per Store Manager, il prossimo 15 Gennaio.

Per qualsiasi informazione sul Master vi invito a rivolgervi direttamente a Sabrina Montorsi, responsabile del corso, scrivendole una mail a s.montorsi@bo.cna.it o contattandola telefonicamente allo 051 4199716.

A presto

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Master per ‘Store Manager’: gestire in modo competitivo un centro ottico

Spesso la mia attività di consulente mi porta a studiare, assieme ai miei clienti, gli strumenti indispensabili per gestire un centro ottico in modo efficace e strategico. Come già altre volte ho scritto, diventa sempre più necessario individuare gli asset del proprio business al fine di massimizzare le vendite e migliorare costantemente il rapporto con i propri clienti. Un rapporto basato dulla fiducia, sulla trasparenza e sulla competenza.

Dal 27 novembre avrò l’opportunità di approfondire questi temi – e altri – all’interno del Master per ‘Store Manager’, promosso da Ecipar Bologna e rivolto a imprenditori e imprenditrici, dipendenti e collaboratori di imprese che operano nel settore dell’ottica.

Il corso è suddiviso in 3 moduli. A me l’onore di iniziare (Modulo I), con un focus sulla gestione attraverso l’utilizzo di strumenti innovativi. In particolare tratterò di:

  • Redazione del budget aziendale attraverso l’utilizzo dei kpi principali
  • Kpi – misuratori di performance, quali sono e come si usano
  • Tecniche di assortimento – rotazione delle merci
  • Costo delle rimanenze, dell’invenduto
  • C.R.M. – Customer Relationship Management

Assieme a me altri due professionisti (Roberto Pregliasco – esperto in gestione organizzativa e marketing del p.d.v. – e Letizia Melchiorre – esperta in comunicazione digitale e social media) si occuperanno di Gestione del processo di vendita (Modulo II) e di Social Media e comunicazione (Modulo III), per il proprio centro ottico.

Il corso avrà la durata complessiva di 56 ore d’aula, suddivise in 8 incontri della durata di 7 ore ciascuno, dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 14.00 alle 17.00.

L’avvio è previsto per giovedì 27 novembre 2014.

Per ulteriori informazioni vi suggerisco di contattare la responsabile del corso, Sabrina Montorsi, scrivendole una mail a s.montorsi@bo.cna.it o contattandola telefonicamente allo 051 4199716.

Qui potete scaricare la scheda tecnica del corso, con tutte in informazioni necessarie.

Qui, invece, il Form di iscrizione al corso.

A presto!